Effetti dell’uso dei sensori glicemici e dei microinfusori: dati dal Registro Internazionale Pediatrico SWEET

Vai all'articolo originale: Diabetes Care 2021 May;44(5):1176-1184.

La gestione del diabete dispone oggi di diverse opzioni terapeutiche e di autocontrollo glicemico: somministrazione sottocutanea dell'insulina con multiple iniezioni giornaliere o mediante microinfusori; verifica della glicemia su sangue capillare con glucometro o mediante sensori sottocutanei.

Lo scopo di questo studio era valutare i risultati ottenuti utilizzando i diversi metodi di  somministrazione dell’insulina  e di monitoraggio glicemico in un'ampia coorte internazionale e diversificata di bambini e adolescenti con diabete di tipo 1 utilizzando i dati del registro internazionale “SWEET - Better Control in Pediatric and Adolescent Diabetes: Working to Create Centers of Reference”.

Sono stati raccolti e analizzati i dati relativi a 25.654 bambini e ragazzi con diabete di tipo 1 diagnosticato da almeno un anno e di età inferiore a 18 anni, prendendo in considerazione il periodo compreso tra agosto 2017 e luglio 2019. I pazienti sono stati classificati in quattro categorie sulla base del metodo di somministrazione della terapia insulinica e del metodo di monitoraggio (glucometro o sensore per il monitoraggio continuo della glicemia, CGM):

  1. multiple iniezioni giornaliere + glucometro (gruppo di controllo);
  2. multiple iniezioni giornaliere + sensore CGM;
  3. microinfusore + glucometro;
  4. microinfusore + sensore CGM.

Sono stati analizzati i dati relativi al controllo glicometabolico, in particolare i valori di emoglobina glicata, e la percentuale di pazienti che ha sviluppato una chetoacidosi diabetica (DKA) o ha presentato un episodio di ipoglicemia grave (SH).

Risultati

Il 37.4% dei partecipanti utilizzava multiple iniezioni giornaliere senza monitoraggio con sensore, il 15%  multiple iniezioni giornaliere e sensore CGM, il 17.3% microinfusore senza monitoraggio con sensore CGM ed, infine, il 30,3% microinfusore e sensore CGM. L'emoglobina glicata era inferiore in tutte le categorie di partecipanti che hanno utilizzato un microinfusore e/o un sensore rispetto al gruppo di pazienti che utilizzava multiple iniezioni giornaliere senza monitoraggio con sensore CGM. La proporzione di episodi di DKA era più elevata in questo gruppo di pazienti confrontati con coloro che utilizzavano microinfusore (sia con che senza sensore CGM). La proporzione di partecipanti che hanno sperimentato un’ipoglicemia grave era inferiore nei soggetti che utilizzavano microinfusore, mentre era maggiore nel soggetti che utilizzavano multiple iniezioni giornaliere e sensore CGM rispetto a coloro che utilizzavano multiple iniezioni giornaliere senza sensore.

Conclusioni

Una minore HbA1c e un minor numero di episodi di DKA sono stati osservati nei partecipanti che utilizzavano microinfusore o sensore CGM o entrambi i sistemi. L'uso del microinfusore era associato a un tasso inferiore di ipoglicemie gravi.

Commento editoriale

I risultati di questo studio confermano che i bambini e gli adolescenti con diabete di tipo 1 possono trarre importanti benefici dall’utilizzo della terapia con microinfusore e dal monitoraggio glicemico in continuo con sensore.

Il centro di Verona è Centro di Riferimento Europeo per la Diabetologia Pediatrica, nell'ambito del progetto internazionale SWEET e ha partecipato alla raccolta dei dati scientifici pubblicati in questo studio. 

Per maggiori informazioni sul progetto internazionale SWEET vai alla pagina dedicata.

Glycemic Outcome Associated With Insulin Pump and Glucose Sensor Use in Children and Adolescents With Type 1 Diabetes. Data From the International Pediatric Registry SWEET
Cardona-Hernandez R et al. for the SWEET Study Group.