Il pancreas artificiale ibrido può migliorare la qualità di vita e del sonno dei bambini con diabete e dei loro genitori?

Vai all'articolo originale: Diabetes Technol Ther 2021 Jun;23(6):401-409.

L’utilizzo di microinfusori abbinati a sensori per il monitoraggio continuo della glicemia (Continuous Glucose Monitoring- CGM) con algoritmo che adatta l'erogazione dell’insulina basale in autonomia (pancreas artificiale ibrido: Hybrid Closed Loop - HCL) permettono  un miglioramento significativo del controllo glicometabolico nei bambini con diabete di tipo 1, limitando gli episodi di ipoglicemia e di iperglicemia, aumentando il tempo trascorso nell’intervallo di glicemia ideale (Time in Range, TIR) e riducendo la variabilità glicemica.

L’obiettivo di questo studio era valutare l’impatto sulla qualità di vita di questi sistemi percepita dai bambini con diabete e dai rispettivi genitori nella loro quotidianità.

Metodi

Questo studio ha coinvolto 101 bambini di età compresa tra 6 e 13 anni con diabete di tipo 1. La durata globale dello studio era di 28 settimane. I partecipanti sono stati ripartiti in modo casuale in due gruppi: il primo gruppo utilizzava il sistema HCL per tutta la durata dello studio mentre il secondo gruppo utilizzava per le prime 16 settimane la terapia con microinfusore abbinata a sensore per il monitoraggio continuo della glicemia senza algoritmo di controllo dell’insulina basale (Sensor Augmented Pump, SAP), attivando il  sistema HCL solo successivamente. La qualità della vita correlata alla salute e il grado di soddisfazione del trattamento sono state valutate sia nei bambini che nei loro genitori all'inizio dello studio, dopo 16 settimane e alla conclusione.

Risultati

Nei genitori e nei bambini che utilizzavano il sistema HCL si è verificato un miglioramento significativo della qualità di vita, in particolare della qualità del sonno, dopo 16 settimane di utilizzo. Tale miglioramento si è mantenuto alla valutazione conclusiva dello studio. Tuttavia, il miglioramento descritto non è risultato essere statisticamente diverso rispetto a quello riportato dai genitori dei bambini che nelle prime 16 settimane hanno utilizzato SAP. Alla valutazione conclusiva dello studio non sono emerse differenze significative nella qualità di vita tra i due gruppi.

Conclusioni

I bambini con diabete di tipo 1 che hanno utilizzato sistema HCL e i loro genitori hanno percepito un miglioramento significativo della qualità di vita senza avvertire un maggiore carico derivante dalla gestione quotidiana del diabete maggiore rispetto a quelli che utilizzano SAP.

Commento editoriale

Questo studio ha messo in evidenza che l’utilizzo delle nuove tecnologie per la gestione quotidiana del diabete può migliorare in modo significativo la qualità di vita dei bambini con diabete di tipo 1 e dei loro genitori, con particolare riferimento alle ore notturne della giornata.

Tale risultato è ottenibile in bambini che utilizzano un microinfusore di insulina abbinato a sensore per il monitoraggio continuo della glicemia, sia in presenza che in assenza di un sistema di controllo dell’insulina basale che intervenga autonomamente per limitare ipoglicemie e iperglicemie.

Sarà compito del team diabetologico valutare l’utilità ed eventualmente proporre l’uso di tali tecnologie a bambini e adolescenti con diabete che presentino indicazioni per il loro utilizzo secondo quanto stabilito dalle Linee Guida della Società Italiana di Diabetologia ed Endocrinologia Pediatrica.

Health-Related Quality of Life and Treatment Satisfaction in Parents and Children with Type 1 Diabetes Using Closed-Loop Control.
Cobry EC et al.; iDCL Trial Research Group.